giovedì 25 agosto 2016

C'E' UN OLTRE IN TUTTO


Ancora immagini di macerie, morti, vigili del fuoco al lavoro per recuperare chi è rimasto sotto.
E poi dibattiti sulla ricostruzione, processi mediatici infiniti, mille interviste inutili che hanno come unico scopo quello di riempire un vuoto.
Vuoto si, perchè esperienze come queste mettono a nudo, o, meglio, scoperchiano il nulla con cui viviamo tutti giorni, legati a piccoli traguardi quotidini che non hanno il respiro che la vita chiede.

Pirandello ne Quaderni di Serafino Gubbio Operatore scriveva :

"Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno. 
In prima, sì, mi sembra che molti l'abbiano, dal modo come tra loro si guardano e si salutano, correndo di qua e di là, dietro alle loro faccende o ai loro capricci. Ma poi, se mi fermo a quardarli un pò addentro negli occhi con questi miei occhi intenti e silenziosi, ecco che subito s'aombrano. Taluni anzi si smarriscono in una perplessità così inquieta, che se per poco io seguitassi a scrutarli, m'ingiurierebbero o m'aggredirebbero. 

No, via, tranquilli. Mi basta questo: sapere, signori, che non è chiaro né certo neanche a voi neppur quel poco che vi vien a mano a mano determinato delle consuetissime condizioni in cui vivete. C'è un oltre in tutto. Voi non volete o non sapete vederlo. Ma appena appena quest'oltre baleni negli occhi d'un ozioso, come me, che si metta a osservarvi, ecco, vi smarrite, vi turbate o irritate."  

Non ci resta il fatto, quindi, di accettare che dipendiamo, che non facciamo noi la nostra vita e che d'improvviso potremmo non esserci più.


Nessun commento:

Posta un commento

ABBASSO FACEBOOK, VIVA FACEBOOK

In queste ore sta da più parti montando una feroce polemica contro la presunta vendita da parte di Facebook di una cinquantina di milioni di...