lunedì 7 dicembre 2015


LA NEBBIA

Sembra un po' scontato, in queste settimane di fine autunno, scrivere della nebbia, esperienza quotidiana per chi come me alla mattina va a lavorare verso la bassa. 

Ma la cosa ancora più strana, è che a me la nebbia piace. 

Saranno le origini padane, sarà che mi ricorda l'infanzia, quando andavo con la nonna a mangiare i bomboloni in piazza Erbe a Verona, sarà che fumare il toscano con l'umidità che si alza ha un sapore particolare, ma io nella nebbia mi trovo a mio agio. 
Mi piace soprattutto la sensazione di smarrimento che si prova anche in luoghi che si conoscono alla perfezione e quel senso di mistero che ti avvolge una volta persi i soliti punti di riferimento. 

Si', probabilmente è proprio questo che mi affascina:  la nebbia ti costringe ad affrontare  la realtà con angolature differenti da quelle consuete e a mettere in dubbio tutte le finte certezze che fanno parte della nostra vita .

"E proprio quando credete di sapere qualcosa, che dovete guardarla da un' altra  prospettiva, anche se può sembrarvi sciocco o assurdo, ci dovrete provare." (Attimo Fuggente)


1 commento:

  1. ...sarà che quando guidi sull'A14 vedi un camion quando sei a 30 metri di distanza invece che da diversi km.....
    l'asso

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